La tecnologia 5G e i beni culturali: percorsi di storie e architetture all’Aquila
Autori
Silvia Mantini , Fabio Graziosi , Fabio Franchi , Stefano Boero
All’indomani del terremoto del 2009, l’Università dell’Aquila ha realizzato progetti di tutela e valorizzazione dei beni culturali che rispondono a esigenze di comunicazione dell’invisibile, di fruizione del visibile differentemente collocato e del recupero di facies sparite. Con particolare riferimento al patrimonio storico-artistico della città, la tecnologia 5G ha permesso la sperimentazione di soluzioni di realtà aumentata e virtuale che hanno riguardato chiese e palazzi ricostruiti. La traduzione delle ricerche d’archivio in approcci storici digitali, in pratiche di public history e in esperienze di editoria aumentata ha consentito, attraverso le ICT, una più ampia accessibilità ai contenuti multimediali da parte di diversi pubblici di fruitori.
Dowloads
Autori/Autrici
Silvia Mantini - Università degli Studi dell'Aquila
Fabio Graziosi - Università degli Studi dell'Aquila
Fabio Franchi - Università degli Studi dell'Aquila
Stefano Boero - Università degli Studi dell'Aquila
Licenza
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.
Copyright
Copyright (c) 2020 DigItalia
- Abstract: 366
- PDF: 51
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Silvia Mantini - Università degli Studi dell'Aquila
Fabio Graziosi - Università degli Studi dell'Aquila
Fabio Franchi - Università degli Studi dell'Aquila
Stefano Boero - Università degli Studi dell'Aquila
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